(Adnkronos) - La ricerca ha permesso di predisporre un album fotografico dei possibili autori del reato che è stato sottoposto in visione alla vittima, che ha riconosciuto senza incertezze i sei aggressori. A questo punto sono scattati i servizi di appostamento finalizzati al loro rintraccio, effettuati nelle zone da loro frequentate abitualmente ed estese presso tutti i rifugi di fortuna e gli insediamenti presenti in una vasta area, ricerche che nella mattinata di ieri hanno consentito di bloccare M.C., di 34 anni, M.O., di 26 e O. Z., anch'egli 26enne, tutti romeni e in Italia senza fissa dimora, fra cui l'adescatore. I tre sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per rispondere di sequestro di persona, rapina aggravata, lesioni, omissione di soccorso e violenza sessuale e al termine condotti in carcere. Gli altri tre complici, identificati, sono stati denunciati in stato di irreperibilità e sono attivamente ricercati.



