(Adnkronos) - Proprio domani, si svolgerà una seduta straordinaria del Consiglio comunale che prenderà in esame il tema dell'emergenza abitativa a Palermo. "Questa sede straordinaria rappresenta una prima presa di coscienza dell'esistenza di un problema sociale reale da parte dell'amministrazione e della politica cittadina - dice Emiliano Spera portavoce del comitato PrendoCasa Palermo - Una presa di coscienza che non trova origine in una nuova sensibilità di partiti e forze politiche verso le istanze sociali e i bisogni fondamentali ma bensì frutto delle pressioni esercitate dai movimenti di lotta per il diritto all'abitare che negli ultimi 7 mesi, attraverso manifestazioni cittadine e presidi, occupazioni a scopo abitativo e interventi sugli sfratti, hanno messo l'emergenza abitativa al centro dell'attenzione. Siamo convinti - aggiunge - che la partita relativa alla reale soluzione del problema che grava su ormai troppe famiglie palermitane si giochi sul piano della volontà politica istituzioni e amministrazioni". Il comitato PrendoCasa Palermo ha inoltre accolto positivamente le dichiarazioni del sindaco Leoluca Orlando in merito alla requisizione dei beni delle opere pie e a un inventario del patrimonio immobiliare che comprenda i beni confisati alla mafia e quelli appartenenti all'Ipab. "Si tratta di un primo e reale passo in avanti rispetto alla volontà politica del primo cittadino in persona di accogliere direttamente alcune nostre richieste - conclude Spera - E' un segno di come la lotta che in questi mesi abbiamo condotto inizi finalmente a risvegliare chi ci governa".



