(Adnkronos) - In questi giorni il lieto evento: le uova si sono schiuse e sono nati 3 bellissimi pulcini che adesso vengono amorevolmente accuditi dalla mamma. Aiutati dalla tecnologia, i visitatori della Riserva naturale provinciale, possono osservare il nido con i piccoli a distanza, senza recare alcun disturbo, utilizzando la stazione video installata nella Casa Rossa Ximenes. "Si tratta di un irresistibile spettacolo della natura - commenta Patrizia Siveri, assessore provinciale all'ambiente - sia per gli studiosi, per gli appassionati di birwatching, sia per i turisti che sempre più numerosi visitano la nostra Riserva. La schiusa delle uova di falco pescatore è senza dubbio un evento di grande valore scientifico che ci riempie di orgoglio. Un risultato che premia la bontà del lavoro svolto in questi anni dalla Provincia per la tutela del patrimonio ambientale, la salvaguardia delle biodiversità, la valorizzazione e la fruizione dei parchi e delle riserve naturali". "Il falco pescatore - continua Siveri - ha trovato nella Diaccia Botrona l'ambiente ideale per nidificare, per la posizione e soprattutto per l'abbondanza di pesce. Qui c'è tanto pesce, buono e facilmente reperibile. Oggi grazie alle scelte che abbiamo fatto, come la rinaturalizzazione della Botrona e il recupero delle acque dolci, la Riserva naturale Diaccia Botrona è un vero forziere di biodiversità, con la presenza di centinaia di uccelli che la popolano dei diversi periodi dell'anno. Qui possiamo assistere alla nidificazione del fenicottero, della sterna comune, del fraticello. Sono stati avvistati anche esemplari di tritone crestato e di testuggine palustre. E adesso la meraviglia dei pulcini di falco pescatore". (segue)



