Roma, 17 giu. (Adnkronos) - "Abbiamo 52 spettacoli in cartellone e altrettante compagnie teatrali coinvolte. Ma ancora oggi, a metà giugno, neanche sappiamo se possiamo aprire né se riceveremo i minimi finanziamenti che ci sono stati attribuiti" dalla graduatoria collegata al bando. A denunciarlo all'Adnkronos è Riccardo Barbera, presidente dell'Associazione Teatro Studio che da anni ormai organizza Fontanonestate, storica manifestazione dell'Estate Romana. "Oggi alle 16 ci mobiliteremo in Campidoglio insieme ad operatori e lavoratori dello spettacolo esclusi e non, per chiedere i fondi necessari ma anche affinchè venga elaborata una politica culturale condivisa". "Abbiamo partecipato a due bandi - ricorda Barbera - A novembre Barca ci chiamò per comunicarci che per l'Estate Romana ne avrebbe organizzati due: uno per le manifestazioni storiche di Roma da tutelare, denominate 'di particolare interesse per la città di Roma'; un altro dedicato esclusivamente alle manifestazioni dell'estate romana. Barca ci consigliò di partecipare ad entrambi. Il risultato? In ambedue i bandi abbiamo avuto il minimo del punteggio, ci hanno assegnato un contributo minimo, ma non finanziabile perchè i soldi sono finiti". Il contributo? "Trentamila euro con cui potremmo riuscire a pagare la realizzazione del palcoscenico e della platea. Ce ne sarebbero occorsi almeno 80/100mila, ma non è questo il punto. Se io sapessi mesi prima che posso fare la manifestazione, potrei organizzarmi con gli sponsor ecc. Ma la programmazione - afferma Barbera - pare sia una cosa impossibile. La situazione è davvero disperata, peggio che in passato", per questo la mobilitazione indetta dal Comitato degli esclusi dall'Estate Romana "è la manifestazione di tutte le associazioni che si occupano di cultura nella Capitale" e che vogliono che il Comune indichi la strada "per poter fare programmazione".



