Napoli, 17 giu. - (Adnkronos) - Associazione per delinquere, finalizzata al controllo di attività e gare pubbliche. Da questa accusa si dovranno difendere Clemente Mastella e la moglie Sandra Lonardo, che insieme ad altre 17 persone sono imputati nel processo che prenderà il via domani, davanti alla nona sezione del Tribunale di Napoli. L'associazione a delinquere, secondo l'accusa, è l'Udeur, partito fondato nel 1999 proprio da Mastella, ministro del Lavoro dal tra il 1994 e il 1995 nel primo Governo Berlusconi, e ministro della Giustizia tra il 2006 e il 2008, nel Governo Prodi, fino alle sue dimissioni a seguito dell'inchiesta giudiziaria che coinvolse la moglie, allora presidente del Consiglio regionale dela Campania. Per i pm, che hanno richiesto il rinvio a processo dei 19 membri dell'Udeur, stabilito poi dal gup Maurizio Conte lo scorso 10 aprile, l'attività del partito in Campania era finalizzata "alla commissione di una serie indeterminata di delitti contro la pubblica amministrazione, e soprattutto all'acquisizione del controllo delle attività pubbliche di concorso per il reclutamento di personale e gare pubbliche per appalti e acquisizioni di beni e servizi bandite da enti territoriali campani, aziende sanitarie e agenzie regionali, attraverso la realizzazione di numerosi reati". Un'accusa che Mastella ritiene "infondata" e per la quale, ha ricordato, fu già "prosciolto da un primo giudice del Tribunale di Napoli"; nel 2011 in effetti il gup decretò il non luogo a procedere nei confronti di Mastella per il capo di imputazione di associazione per delinquere, rinviandolo a giudizio per singoli episodi dell'inchiesta portata avanti dalla Procura di Napoli sulla gestione dell'Arpac. La Procura fece però ricorso in Cassazione contro quella decisione, ricorso accolto con la disposizione di una nuova udienza preliminare. Con Mastella e Lonardo sono stati rinviati a giudizio, tra gli altri, anche Andrea Abbamonte e Luigi Nocera, ex assessori regionali, e gli ex consiglieri regionali Nicola Ferraro e Fernando Errico.



