(Adnkronos) - "La manifestazione che abbiamo indetto anche insieme ad altre associazioni di categoria vuole denunciare, al di la' di quanto accaduto con il bando, l'apice di un problema piu grave che esiste da anni: non si e' mai, in una città come Roma, realizzato un progetto sulla cultura. Ed e' veramente incredibile che in una Capitale come questa, con risorse che lavorano da anni, la politica non riesca a proporre un progetto culturale a lungo termine che si leghi al turismo in maniera solida e soprattutto che non faccia emergere le realtà esistenti ma promuova o metta a sistema solo il pubblico, senza creare una sinergia di tutte le risorse produttive", spiega all'Adnkronos, Stefano Marafante, responsabile di uno dei festival storici dell'estate romana 'Passaggi Segreti', quest'anno alla sua XVIII edizione "Se queste risorse fossero messe a sistema quanta disoccupazione ci sarebbe in meno in una citta come questa? E' paradossale, come avere un pozzo di petrolio e non sapere come trivellare. Dunque non e' solo problema di risorse economiche ma di programmazione perché molte aziende sono disposte ad organizzarsi anche in assenza di fondi". 'Passaggi Segreti' (che avrebbe dovuto svolgersi all'Orto Botanico con un'opera di william Shakespeare e per tradizione e' una manifestazione teatrale itinerante in luoghi poco conosciuti) e' stata presentata in entrambi i bandi indetti, racconta Marafante. "Non siamo stati ammessi ai finanziamenti in quello dedicato 'agli storici'; Nell'altro siamo stati inclusi, ma non finanziati perché sono finiti i fondi. Abbiamo avuto 35mila euro, non finanziabili". (segue)



