(Adnkronos) - Nel documento prospettato si prevede infatti, a fronte del mantenimento nominale di prestazioni di Pronto Soccorso H24, anche la contestuale soppressione delle degenze di area chirurgica generale, di quelle chirurgiche specialistiche, ortopediche e ginecologiche nonché, per quanto riguarda l'ospedale di Monterotondo, del Punto nascita. "È netta la difformità con la legislazione sanitaria vigente - sottolineano i sindaci di Bracciano e Monterotondo - nella quale è espressamente previsto che per essere considerata sede di Pronto soccorso una struttura sanitaria debba necessariamente annoverare le specialistiche di base ovvero Medicina Generale, Chirurgia ed Ortopedia". "Quella che viene a configurarsi secondo le ipotesi prospettate al tavolo di confronto - sottolineano i sindaci di Bracciano e Monterotondo - è una chiusura programmata. La soluzione prospettata produce inoltre un insostenibile aggravio delle responsabilità ricadenti sul personale medico e infermieristico, rischiando di produrre effetti ancor più negativi di quelli che configurava il diffusamente contestato Decreto 80 della Polverini. Ci aspettavamo proposte di ben altro segno", hanno concluso.



