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Mostre: Firenze, all'abbazia di Vallombrosa la scienza e la fede

domenica 22 giugno 2014
Mostre: Firenze, all'abbazia di Vallombrosa la scienza e la fede

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Firenze, 18 giu. - (Adnkronos) - Studiare anche il "Libro della Creazione" per essere comunque più vicini a Dio: hanno fatto anche questo i monaci vallombrosani. A testimoniarlo numerosi volumi e testi contenuti nell'archivio dell'Abbazia, che dimostrano, addirittura, la presenza dell'astronomo pisano Galileo Galilei a Vallombrosa. Un imponente lavoro di ricerca che sarà presentato al grande pubblico nella mostra "I monaci e la cultura scientifica tra '600 e '800" che si svolgerà dal 21 giugno al 31 ottobre a Vallombrosa, nel Museo dell'Abbazia, organizzata dal Comune di Reggello (Firenze) in collaborazione con l'Abbazia di Vallombrosa, Museo Masaccio di Arte Sacra, Sistema Museale Chianti Valdarno e con il contributo della Regione Toscana-Consiglio Regionale. L'inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 21 giugno alle ore 11. Lo studio delle discipline scientifiche è stato un aspetto molto significativo dell'esperienza monastica vallombrosana i monaci si occupavano intensamente di botanica, astronomia, ottica, matematica, geometria, meccanica, meteorologia, idraulica. Molti monaci sono stati al tempo stesso teologi e scienziati, anche quando la scienza cominciò ad assumere una propria fisionomia ed una metodologia diversa dalla filosofia e dalla teologia. A dimostrarlo i numerosissimi volumi presenti nella Biblioteca dell'Abbazia. Per far comprendere come si è sviluppato questo lungo ed importante lavoro, la mostra sarà suddivisa in quattro sezioni: botanica, matematica astronomia e meteorologia. Per ognuna di queste si potranno ammirare i volumi frutto dell'attività di indagine e di ricerca portata avanti dai monaci. (segue)