Palermo, 18 giu. - (Adnkronos) - Ha lasciato il porto di Palermo, dopo 14 anni, la motonave Helje, battente bandiera Ucraina. La nave, di proprietà della società C.H.M.P. KB, era approdata nel capoluogo siciliano il 21 marzo del 2000, adesso a rimorchio del rimorchiatore Horoz è diretta al porto di Tuzla (Turchia) dove, in un locale cantiere navale, sarà sottoposta a verifiche tecniche da parte dell'acquirente per l'eventuale effettuazione di lavori di riparazione. Si conclude così l'odissea di questa nave che ormeggiò, vuota di carico, nel porto di Palermo a causa di un malore del suo comandante, che fu ricoverato in un ospedale della città, e anche per la dichiarata mancanza di acqua potabile a bordo. Da quel momento la nave è rimasta ormeggiata presso la diga foranea del porto di Palermo in completo stato di abbandono e in questi 14 anni sul suo destino si sono susseguite cause civili davanti il giudice del lavoro presso il Tribunale di Palermo, promosse dall'equipaggio lasciato a bordo della nave senza mezzi di sostentamento, un procedimento di esecuzione mobiliare, finalizzato al recupero delle somme dovute dalla società armatrice all'equipaggio mediante la vendita della nave. Poi è arrivato il sequestro conservativo e il successivo pignoramento, il rimpatrio, nel 2001, dell'equipaggio che abbandonò definitivamente la nave, il fallimento, nel 2002, della società proprietaria, un procedimento penale a carico del custode giudiziario della nave, tra le altre cose, per avere depositato sulla nave una notevole quantità di rifiuti speciali pericolosi e non con conseguente sequestro giudiziario dal giudice penale.



