Cagliari, 18 giu. - (Adnkronos) - Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato stamani all'unanimità l'ordine del giorno per favorire l'accesso delle piccole e medie imprese al sistema degli appalti pubblici. Nel documento unitario, scaturito al termine della discussione della mozione presentata da Paolo Truzzu (Fdi), è contenuto, tra gli altri, l'impegno per la Giunta ad inviare un'apposita comunicazione ai direttori generali degli assessorati regionali, delle società, delle agenzie e degli enti controllati, perché prendano in considerazione le indicazioni contenute nella legge n.98 del 9 agosto 2013, per quanto attiene la suddivisione degli appalti in lotti funzionali "per attribuire la giusta importanza a tutti gli operatori economici, piccoli compresi". L'ordine del giorno impegna inoltre la Giunta a riferire, entro sei mesi dall'approvazione del documento, "sullo stato di attuazione delle iniziative informative alle stazioni appaltanti regionali e degli Enti Locali". L'Assemblea ha approvato all'unanimità anche il Testo unico sulle "Disposizioni in materia di concessioni demaniali ai fini di pesca e acquacoltura e modifiche alla legge regionale n.19/2012". "Con questa iniziativa - ha detto il relatore, Luigi Lotto (Pd) - si punta ad uniformare la normativa regionale a quella nazionale in modo da consentire al settore ittico di operare con regole certe". (segue)



