(Adnkronos) - Il vertice ha deciso anche di implementare i controlli sulle filiere di imprese interessate ai lavori di ricostruzione post sisma e gli accessi ai relativi cantieri e a quelli di opere pubbliche disposti dai prefetti sulla base dei monitoraggi svolti dai Gruppi interforze antimafia coordinati dalle Prefetture. Quanto all'aspetto specifico della criminalità organizzata, il direttore del Servizio analisi criminale del dipartimento della Pubblica sicurezza, generale Luigi Curatoli, ha illustrato il 'Piano d'azione nazionale e transnazionale contro la criminalità organizzata di tipo mafioso calabrese', avviato anche in Emilia Romagna. In regione, infatti, risulta una presenza particolarmente attiva della criminalità legata alla 'ndrina 'Grande Aracri', insediata in provincia di Reggio Emilia e con proiezioni nelle province di Bologna, Modena e Parma, già colpita però da arresti e varie operazioni di polizia giudiziaria. Contro il pericolo infiltrazioni, la lente di ingrandimento è puntata anche sulle cosiddette 'cooperative spurie'. (segue)



