Torino, 18 giu. - (Adnkronos) - Una delegazione de "Assemblea Cavallerizza 14:45", il gruppo che da alcune settimane occupa una parte della Cavallerizza Reale a Torino, in un incontro in Comune ha chiesto di sospendere la vendita del complesso. I rappresentanti degli occupanti oggi hanno incontrato le commissioni urbanistica, cultura, e ambiente della Città alla presenza dell'assessore al Patrimonio, Gianguido Passoni e alla Polizia municipale, Giuliana Tedesco. In particolare Thea Dellavalle, Marco Negro, Emanuele Brunatti, Ugo Mattei, hanno chiesto una moratoria di sei mesi nella vendita del complesso da parte della società di cartolarizzazione della Città di Torino, C.C.T., per aprire una fase di "condivisione e partecipazione", della cittadinanza al fine di rivalutare le ipotesi di cessione a soggetti privati delle parti della struttura non in uso all'Università e individuare possibili progetti alternativi che contemplino il suo ritorno in mani pubbliche e la sua integrale destinazione ad uso della collettività. "Vendere la Cavallerizza - ha detto Negro - è come vendere un pezzo di Palazzo Reale, dato che essa fa organicamente parte del complesso definito Polo Reale, assieme alla Zecca, al Maneggio, all'Archivio di Stato e ai Giardini Reali". L'assessore Passoni, ha ricostruito l'iter amministrativo degli ultimi dieci anni che ha portato nel 2007 all'acquisizione del complesso dal Demanio statale ricordando che non è nella potestà del Comune di Torino recedere dalla cessione del complesso a C.C.T. Il Comune, ha spiegato, non avrebbe peraltro la possibilità di investire le somme necessarie ad una sua completa riqualificazione, che ammontano approssimativamente a 40 o 50 milioni di euro. L'assessore ha palesato la disponibilità ad aprire un dialogo con il comitato. Il confronto proseguirà in una nuova audizione giovedì prossimo.



