Prato, 18 giu. - (Adnkronos) - "Garantire i diritti umani elementari dei lavoratori, quello alla vita e ad un lavoro sicuro, senza fare sconti. Questa è la soglia minima da assicurare e voi siete qui per questo". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, rivolgendosi ai nuovi e vecchi tecnici della sicurezza dell'area vasta centrale riuniti a Prato, nella Sala del Pellegrinaio, per un incontro in vista dell'avvio del "Progetto Lavoro sicuro", che inizierà il 14 luglio prossimo dopo l'ultimo dei corsi formativi che si terrà dal 7 all'11 luglio prossimi. "In Toscana -ha aggiunto il presidente Rossi- garantiamo agli stranieri scuola, sanità e servizi, ma dobbiamo porre maggiore attenzione ai diritti elementari per evitare che tragedie come quella del Macrolotto si ripetano. Agli imprenditori cinesi dobbiamo far capire due semplici frasi di sette parole ciascuna: 'i lavoratori non devono vivere in fabbrica' e ancora 'tutti i lavoratori devono lavorare in sicurezza'. Dobbiamo bonificare un vero e proprio tumore che è nel centro della Toscana e su tutto questo sono per non fare sconti". Rossi ha parlato poi di una situazione di vera emergenza che richiederebbe criteri di emergenza e di un supporto a monte e a valle del lavoro dei tecnici, il primo rappresentato dalla presenza di forze di polizia e di traduttori e il secondo rappresentato dal fondamentale supporto e dal sicuro punto di riferimento delle Procure alle quali è stato fornito personale amministrativo di aiuto. (segue)



