(Adnkronos) - Le delibere delle due commissioni che hanno condotto l'istruttoria, la prima e la settima, sono passate a maggioranza, con 16 voti favorevoli. Hanno votato a favore il vicepresidente Michele Vietti, i togati di Area (Vittorio Borraccetti, Paolo Carfì, Roberto Rossi, Francesco Cassano e Francesco Vigorito), quelli di Unicost (Giuseppina Casella, Paolo Auriemma, Giovanna Di Rosa, Alberto Liguori, Mariano Sciacca), tranne Riccardo Fuzio che non ha partecipato, l'indipendente Paolo Corder, il laico del Pd Glauco Giostra, i laici di centrodestra Annibale Marini, Filiberto Palumbo e Bartolomeo Romano. Si è astenuto il procuratore generale della Cassazione Gianfranco Ciani, mentre il primo presidente Giorgio Santacroce era assente al momento del voto. Alla delibera di minoranza del togato di Magistratura indipendente Antonello Racanelli, che proponeva la riapertura dell'istruttoria in prima commissione, sono andati i voti degli altri due consiglieri del suo gruppo, Alessandro Pepe e Tommaso Virga, e del laico di centrodestra Alberto Albertoni. La proposta con la quale i consiglieri Aniello Nappi (togato indipendente) e Nicolò Zanon (laico di centrodestra) chiedevano di aprire in prima commissione la procedura di trasferimento d'ufficio a carico di Robledo è stata votata dai soli proponenti.



