Roma, 19 giu. (Adnkronos) - Il cortile del Museo Nazionale del Bargello di Firenze accoglie, nella sera del solstizio d'estate, il 21 giugno, e in replica domenica, 'Lavia dice Leopardi', un recital che riporta a Firenze il poeta che lì vide realizzarsi nel 1831 la prima edizione dei suoi immortali Canti. Gabriele Lavia darà loro nuova voce: da 'A Silvia' a 'L'infinito', l'attore interpreterà le più intense liriche del poeta romantico. L'amore, l'intimità rubata ed immaginata, l'attesa, il ricordo, i sogni senza sonno, le aspirazioni dell'animo, le speranze che riscaldano lo spirito e poi si dileguano in false chimere: la lettura di Lavia ripercorrerà i versi di Leopardi per un omaggio al poeta che sarà un viaggio nell'animo umano, ripartendo da Firenze. Il capoluogo toscano fu casa dolorosa per il poeta malato e sofferente, nel corpo e nel cuore per la più grande passione della sua vita: Fanny Targioni Tozzetti, eternata col nome di Aspasia nei Canti del periodo fiorentino e napoletano. (segue)



