Roma, 19 giu. (Adnkronos) - "Quali azioni ha intrapreso o vuole intraprendere il Sindaco Ignazio Marino per evitare che realmente si perpetrino gravi ed irreparabili danni al più grande ed importante sito archeologico dedicato agli spettacoli dell'antica Roma?". E' la prima domanda che l'ex primo cittadino di Roma Capitale, Gianni Alemanno rivolge, in un'interrogazione urgente sull'affitto del Circo Massimo ai Rolling Stones, al collega che lo ha succeduto in Campidoglio. "Quali azioni - lo incalza - sono state programmate o si vogliono programmare per evitare il congestionamento del traffico cittadino e, conseguentemente, per evitare danni ai cittadini e ai turisti in termini di erogazione dei vari servizi. Qual è l'entità dell'onere previsto a carico degli organizzatori dell'evento musicale per l'occupazione dell'area interessata e per i servizi ad esso collegati e quali garanzie economiche vengono date per il ripristino dei luoghi e per il ristoro di eventuali danni?". "Per il prossimo 22 giugno - fa il punto l'ex sindaco e attuale membro dell'ufficio di presidenza di Fratelli d'Italia-Allenanza Nazionale - è previsto al Circo Massimo un mega concerto dei Rolling Stones con la sistemazione di un palco di 40 metri, quattro torri per strumenti alte ben oltre 16 metri, 37 gazebo e la presenza di oltre 65 mila spettatori" e il Sindaco "ha espresso parere favorevole alla realizzazione dell'evento". Ma "il Circo Massimo è il più grande sito archeologico dedicato allo spettacolo, lungo 600 m. e largo 140, dalla leggenda collegato alle origini della città di Roma (in occasione dei giochi in onore di Conso, il ratto delle Sabine e quindi l'inizio della vita nella città stessa)" e per questo "da circa quindici anni, sono iniziati lavori di scavo, consolidamento e restauro dell'area per la realizzazione di un progetto che prevede la sistemazione dell'area archeologica". (segue)



