Cagliari, 19 giu. - (Adnkronos) - "Richieste legittime alla quali ci uniamo con forza nell'auspicio che trovino il pieno riconoscimento da parte del governo nazionale". Così il segretario generale della Cgil Sardegna, Michele Carrus, interviene sulla decisione del presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliari, alla Conferenza delle servitù militari, non firmando l'accordo con il Ministero della Difesa in merito alle servitù presenti in Sardegna. "Una battaglia che collima perfettamente con rivendicazioni storiche del sindacato". Secondo la Cgil infatti "stiamo subendo una situazione anacronistica inaccettabile" e, alla luce della discussione emersa nella conferenza, è del tutto evidente come non sia più possibile eludere le richieste avanzate: "In un momento cruciale per la nostra Isola, impegnata a ridisegnare una prospettiva di nuovo sviluppo - ha aggiunto Carrus - non possiamo continuare a cedere porzioni di territorio che rappresentano per noi un potenziale enorme". Secondo la Cgil "il governo nazionale ha il dovere di ridimensionare un'occupazione ingombrante e sproporzionata".



