Genova, 20 giu. - (Adnkronos) - Divulgate le immagini del sospetto autore dell'esplosione avvenuta il 28 aprile scorso, a Genova, in via Balbi, a una trentina di metri dal commissariato Pré, in un cassonetto della spazzatura. Lo ha deciso la procura, invitando chi riconoscesse la persona fotografata a contattare il numero 010 5366 241. Le informazioni potranno essere trasmesse anche in via confidenziale. L'esplosione, che non aveva causato vittime, era stata provocata da un ordigno a basso potenziale, costituito da un contenitore di plastica, collegato a un timer e contenente una sostanza chimica simile a quella utilizzata per i fuochi di artificio. Le attenzioni degli investigatori si sono concentrate sulla una delle persone riprese dalle telecamere della zona. E' un uomo che infila qualcosa nel cassonetto intorno alle 14, una ventina di minuti prima dell'esplosione, con un atteggiamento considerato sospetto. Altri accertamenti non hanno fornito in indicazioni utili: gli investigatori della Digos genovese hanno scandagliato diversi ambienti, tra cui negozi che vendono materiali utilizzabili per ottenere esplosivi, come i fertilizzanti e gli artifizi pirotecnici, e i Sert. Anche il fatto che l'esplosione non sia mai stata rivendicata ha reso più difficili le indagini. Lo stesso obiettivo dell'attentato non è sicuro: il cassonetto esploso era posto a una trentina di metri dal commissariato ma era anche vicino a una filiale di Unicredit e a una farmacia.



