Roma, 20 giu. - (Adnkronos) - L'ex tesoriere della 'Margherita' Luigi Lusi, condannato il 2 maggio scorso a 8 anni di reclusione per appropriazione indebita di 25 mln di euro, riuscì ad impossessarsi dei fondi destinati alla sua formazione politica "grazie ad un sistema che aveva necessità, ad altri fini, di una scarsa trasparenza e di controlli superficiali in piena coerenza con il contesto generale dove le regole di gestione dei patrimoni e di risorse sono apparse sviate dalle prassi applicative". Lo scrivono i giudici della quarta sezione penale del Tribunale presieduti da Laura Di Girolamo i quali nella motivazione della sentenza sottolineano anche che Lusi "espressione di colui che nel partito aveva la forza politica per imporsi, cioè Francesco Rutelli, si trovò la strada spianata verso una sorta di autocompensazione alla quale riteneva d'aver diritto. E questo dopo essersi reso conto che le sue aspettative di vedere compensato l'impegnativo lavoro svolto gratuitamente sarebbero state frustrate". (segue)



