(Adnkronos) - Alla presentazione di oggi è intervenuto anche il vicepresidente dell'Ebu Claudio Cappon che ha posto l'accento su alcune cifre significative: "In Europa nel servizio pubblico si investono 25-30 mld di euro e così, a parte l'industria delle costruzioni, quella della tv di servizio pubblico è una delle più grandi industrie pubbliche europee. L'Italia, però purtroppo è ampiamente sotto la media. Una delle nostre ambizioni è, comunque, rendere indispensabile il servizio pubblico". A sottolineare, in linea con la presidente Tarantola, il valore dell'evento che si svolgerà a Napoli il 26 e 27 giugno è stato poi il direttore generale Ebu, in collegamento da Ginevra, Ingrid Deltenre: "La scelta della sede di Napoli per l'assemblea della European Broad Casting Union, è molto importante per tre ragioni. Primo, perchè la Rai festeggia i propri 60 anni. Secondo, perchè in Italia, come in Inghilterra, si sta discutendo il rinnovo della concessione del servizio pubblico. In due Paesi, quindi, in cui il servizio pubblico ha grande rilevanza a livello europeo. Terzo, perchè quando si parla di innovazione tecnologica, la Rai è molto importante, come dimostra il centro di Torino che è davvero all'avanguardia". Anche il messaggio registrato, e diffuso in occasione della conferenza stampa, di Jean Paul Philippot, presidente Ebu ha evidenziato il senso di questa assemblea in un momento così cruciale per il servizio pubblico radiotelevisivo, in Italia come in Europa: "Il nostro obiettivo è avere un servizio pubblico moderno e innovativo, ma allo stesso tempo fedele alle idee iniziali che lo hanno ispirato. Il servizio pubblico ha, infatti, svolto fin dal principio un compito molto importante nello sviluppare un comune sentire europeo e la Rai è molto importante nel quadro dei servizi pubblici europei sia per il lavoro che svolge in termini di innovazione tecnologica sia per il suo ruolo in termini di promozione della cultura".



