(Adnkronos) - "Mio figlio ha voglia di uscire anche se è in carrozzina e io l'ho sempre incoraggiato in questo. Quando siamo rimasti in trappola a Cinecittà, abbiamo provato una sensazione drammatica". L'ha dichiarato durante la conferenza stampa indetta dall'associazione Luca Coscioni, la madre del 14enne in carrozzina rimasto bloccato per due volte alla fermata della metro di Cinecittà lo scorso anno a causa del mancato funzionamento degli ascensori. "Mio figlio dice spesso: io sono intrappolato. Sia sui mezzi che non sono a norma, sia sulla strada, Roma città meravigliosa ma non portata di tutti - ha aggiunto la donna - Mancano gli scivoli nei marciapiedi, e a volte quando ci sono non sono bene tenuti, come in via Cola di Rienzo, dove è caduto perché le ruote della carrozzina si sono incastrate in una buca al termine della rampa". "L'ingresso nei negozi è allucinante - ha concluso - ci sono marciapiedi altissimi, barriere architettoniche. Non ci sono i parcheggi e pochi mezzi pubblici hanno le pedane per i disabili. Inoltre non ci si può godere il centro di Roma perché è assolutamente inaccessibile".



