(Adnkronos) - L'ordinario militare ha annunciato quali dovranno essere i punti cardine del centro, che "avrà un punto di ascolto, finalizzato ad accogliere le famiglie come pure a studiare, attravero la documentazione e la raccolta dei casi, la realtà della famiglia nell'ambiente militare; un'equipe di esperti che possano essere di aiuto in situazioni particolari, quali ad esempio i casi di conflittualità coniugale, sul modello prevalente, anche se non esclusivo, del 'consultorio familiare' e che abbia come scopo il reale recupero della famiglia". Il centro, ha detto ancora, "dovrà da una parte costituire un modello al quale ispirarsi, almeno per quanto riguarda lo stile operativo, per organizzare, sia pure in piccola scala, le diverse realtà locali e zonali. D'altra parte, questo centro dovrà essere un riferimento più strutturato, a livello diocesano, al quale far capo per far pervenire le vostre richieste e per essere indirizzati e aiutati ad affrontare le varie situazioni che possono capitare nella pratica pastorale. Dovrebbe servire proprio a uniformare, nei limiti del possibile e dell'utile, la pastorale familiare della nostra Chiesa diocesana".



