(Adnkronos) - "Accostare solo verbalmente - prosegue la nota - crimini obbrobriosi come la pedofilia e la mafia, con azioni quotidiane per tante famiglie italiane come mandare i propri figli al catechismo, non aiuta l'antimafia anzi mina quanto le comunità cristiane giorno per giorno costruiscono nella lotta contro la mafia e l'illegalità. Come Chiesa siamo convinti che la mafia si combatte insieme: Stato, Magistratura, Forze dell'Ordine e Chiesa. Non si vince questa battaglia lanciando discredito gli uni contro gli altri. La Chiesa con pronunciamenti autorevoli ha da sempre ribadito l'assoluta incompatibilità tra mafia e Vangelo, tra cultura mafiosa, prassi illegale con la dottrina cristiana. Questo basta, non serve aggiungere altro". "Sul governo di Papa Francesco - conclude la Curia - ricordiamo che la Chiesa continua a mostrare una capacità di cambiamento e di riforma non comune a molte istituzioni e facilmente verificabile negli atti di questo anno di pontificato. Una documentazione in merito può smentire il giudizio su Papa Francesco, il cui papato sarebbe ridotto ad abbracci e carezze".



