Motta Visconti, 21 giu. (Adnkronos) - "Abbiamo bisogno di silenzio". Lo ripete almeno sette volte monsignore Mario Delpini, vicario dell'arcivescovo di Milano, durante l'omelia dei funerali di Maria Cristina Omes e dei suoi due figli, uccisi una settimana fa a Motta Visconti. "Il clamore delle notizie sul fatto inspiegabile, l'ossessione delle immagini quando non c'è nulla da vedere, una specie di gusto di aggiungere particolari per dare spiegazione all'inspiegabile - dice - ha aumentato la confusione. Abbiamo bisogno di silenzio". La vita delle persone "buone" di Motta Visconti "è stata sconvolta", il suo nome "è risuonato dappertutto". Ma ora, si chiede, "cosa significano le parole 'papà', 'figlio', 'amore'?". Il silenzio serve a questo: "Abbiamo bisogno del silenzio che custodisce la discrezione, che prende tempo per piangere e riflettere".



