Milano, 21 giu. (Adnkronos) - Il Tar della Lombardia ha confermato il provvedimento del Comune di Milano di annullamento dei titoli edilizi sulla base di alcune irregolarità riscontrate e, quindi, della diffida ad aprire la sala scommesse e gioco d'azzardo di corso Vercelli angolo via Cimarosa. La decisione è arrivata dopo che il Consiglio di Stato, il 18 giugno, ha accolto l'appello di Palazzo Marino ridando efficacia all'ordinanza di sospensione dell'attività per almeno sei mesi. "Ogni vittoria del Comune contro il gioco d'azzardo è una vittoria per tutti i cittadini - ha dichiarato la vicesindaco con delega all'Urbanistica Ada Lucia De Cesaris - perché rafforza la nostra battaglia per la tutela della qualità della vita e della salute delle persone, a partire da quelle più deboli, meno protette e più vulnerabili. Due decisioni favorevoli a Palazzo Marino in due giorni sono la conferma che la strada intrapresa a Milano è quella giusta, e che gli uffici stanno lavorando al meglio per impedire e contrastare la diffusione delle sale gioco in città". Proprio per impedire l'apertura di nuovi locali per il gioco d'azzardo, il Comune di Milano ha già avviato la riorganizzazione dei titoli edilizi come le Scia, le Cial e i permessi di costruire. "Abbiamo reso più prescrittivo tutto il sistema - ha spiegato la vicesindaco De Cesaris - in modo da poter intervenire preventivamente: abbiamo introdotto l'obbligo di dichiarare espressamente le tipologie di attività come le sale gioco e scommesse, oltre al rispetto delle distanze dai luoghi sensibili. Resta il problema delle sale gioco aperte prima dell'entrata in vigore della legge regionale, ma contiamo sulla collaborazione di Regione e Prefettura per trovare una soluzione che, comunque, necessita di una norma a livello nazionale". (segue)



