Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - Il Comitato per la Valorizzazione e la Tutela dei Bronzi di Riace e del Museo Nazionale di Reggio Calabria considera "irricevibile la nuova richiesta sui Bronzi di Riace itineranti per il mondo, a cominciare da Expo 2015, avanzata da Benito Benedini, presidente della Fondazione Fiera di Milano". "I Bronzi di Riace sono, infatti, beni identitari del Museo Nazionale di Reggio Calabria, nonché inamovibili perché fragilissimi -afferma il comitato in una nota- Tutti gli esperti sanno che, in caso di spostamenti anche minimi, sarebbe altamente prevedibile il rischio di una frantumazione con perdita definitiva dei due straordinari originali interi in bronzo del V secolo, due su cinque complessivi nel mondo, che il banco di sabbia sotto il mare Jonio ha preservato per 2.500 anni. Non si tratta di veti dei Soprintendenti, ma di relazioni tecnico-scientifiche che non possono essere smentite". "D'altronde le ragioni addotte da Benedini sono strumentali quelle del 2013 e indecenti quelle attuali: lo scorso anno -prosegue il Comitato- aveva argomentato la sua 'pretesa' con la chiusura del Museo; mentre ora, visto che il Museo è aperto parzialmente con indubbio successo, ha fatto ricorso alla necessità assurda di contrastare gli scandali del Mose e di Expo 2015. Per interessi e responsabilità che non hanno niente a che fare con la Calabria, né per ragioni che hanno a cuore la valorizzazione del patrimonio culturale italiano, l'agnello sacrificale dovrebbe essere come sempre l'anello più debole del Paese". (segue)



