Roma, 22 giu. - (Adnkronos) - "Non più tardi di un anno fa il Presidente Zingaretti, in un'audizione in commissione regionale Salute, chiedeva uno sforzo di partecipazione e senso di responsabilità a tutte le forze politiche presenti in Commissione, a prescindere dal proprio schieramento, per evitare di fare demagogia o, peggio ancora, di strumentalizzare uno dei problemi più importanti della nostra regione come quello della salute, perché soltanto con una partecipazione condivisa si sarebbe riusciti a dare credibilità ad una azione politica volta a dare risposte concrete e tangibili ai problemi dei nostri cittadini". Lo dichiara il vice presidente della Commissione Salute della regione Lazio Antonello Aurigemma. "Una linea che le forze di opposizione hanno condiviso e apprezzato - sottolinea - intervenendo con senso di responsabilità sui numerosi gridi di allarme lanciati nei territori della nostra regione, a seguito del rischio di chiusura di importanti presidi ospedalieri locali. E in questo senso era rivolto il mio invito al Presidente Zingaretti, a seguito del vuoto creato dalla Commissione Sanita' ( che non si riunisce dal 6 maggio), al fine di cercare un momento di incontro per fare il punto della situazione sui tanti problemi che ascoltiamo e leggiamo, provenienti dalle nostre province". "Mi sarei aspettato ben altra risposta che non quella del capogruppo del Pd - prosegue - che bolla le mie richieste come non veritiere e di parte, come se non fosse vero che i sindaci di Anguillara e Bracciano, in preda alla disperazione, abbiano scritto al Presidente Napolitano per non far chiudere l'Ospedale di Bracciano, o come se non fosse vera la protesta dei 27 Sindaci del frusinate, che hanno minacciato di restituire le fasce tricolori al Prefetto in segno di protesta nei confronti dell'amministrazione regionale, che vuole privare quel territorio di un importante presidio ospedaliero come quello di Sora". (segue)



