Libero logo

Sanita': Asl Oristano, avviato progetto terapeutico medicina narrativa

domenica 22 giugno 2014
Sanita': Asl Oristano, avviato progetto terapeutico medicina narrativa

2' di lettura

Oristano, 22 giu. - (Adnkronos) - Carta e penna come veri e propri strumenti di cura. Sia per il paziente, che nel raccontare la propria malattia impara a metabolizzarla, a conviverci, ad affrontarla, ma anche ad evidenziare mancanze e criticità riscontrate nel rapporto con i medici, sia per l'operatore sanitario, che nel mettere nero su bianco le proprie sensazioni dopo una visita o un colloquio, impara a fare attenzione alla persona che è nel paziente, a prestare maggiore ascolto alle sue esigenze emotive, a interrogarsi sulla correttezza del proprio operato per poter, in definitiva, fare meglio il proprio lavoro. E' questo l'obiettivo della medicina narrativa, un filone terapeutico che sta entrando a pieno titolo nella pratica clinica e che la Asl 5 di Oristano, "unico caso in Sardegna e in Italia", ha inserito nella propria programmazione triennale. Unicità che ha valso alla Asl oristanese l'invito al tavolo dei relatori alla conferenza internazionale che si è tenuta a Roma dall' 11 al 13 giugno scorsi dall'Istituto Superiore di Sanità proprio sul tema della medicina narrativa. Un convegno che ha potuto contare sulla presenza dei massimi esperti al mondo di questo filone di cura, da Brian Hurwitz del King's College di Londra a Domenico Taruscio, dell'Istituto Superiore di Sanità, passando per Guido Giarelli, dell'Università di Catanzaro, che peraltro è il responsabile scientifico del progetto di medicina narrativa della Asl 5 di Oristano. "E' ormai riconosciuto il valore curativo della comunicazione tra medici e pazienti - spiega il Direttore Generale della Asl oristanese Mariano Meloni, che ha creduto nel progetto tanto da inserirlo nelle azioni strategiche su cui l'azienda punta per migliorare la propria offerta - perchè ascoltare e rimettere al centro la persona malata significa arrivare a diagnosi più corrette, più precise e più rapide, instaurare con i pazienti una alleanza terapeutica che permette di aderire con maggiore convinzione alle cure proposte e renderle quindi più efficaci". (segue)