(Adnkronos) - Immancabile uno sguardo alla storia e ai suoi rapporti con il presente. "Tzvetanka" di Youlian Tabakov racconta, attraverso la vita e le vicende della protagonista del documentario, la storia recente della Bulgaria, mentre "Kosma" di Sonja Blagojevic ci aiuta a capire, attraverso la storia di un gruppo di radio amatoriali serbe, come si vive da serbo in un Kosovo unilateralmente indipendente dal 2008. La lotta di alcune donne in Georgia, Iraq e Liberia per la salvaguardia e tutela del sesso debole è protagonista di "Six days" di Nicolina Gillgren, mentre il tormentato Medio Oriente torna in "The Fading Valley" di Irit Gal che, per mezzo di una fotografia mozzafiato, descrive la vita in alcuni villaggi della valle del Giordano dove oggi i contadini palestinesi, in precedenza proprietari di quei terreni, sono diventati occupanti illegali a causa degli insediamenti militari e dei coloni israeliani. E al Festival Sole Luna c'è posto, ancora una volta, anche per la musica, con "Yousef's song" di Kosta Pliakos, ambientato in Libia, e "Sing your song" di Omar Falah, girato in Iraq. I due documentari costringono a prendere coscienza del rapporto tra musica e società e di come la musica possa anche raccontare la complessa ed articolata storia del proprio paese e intrecciarsi con essa. (segue)



