(Adnkronos) - Secondo Aprea, "la situazione è intollerabile per tanti precari del nord, che vedono bruciate non solo le loro aspettative di immissione in ruolo, ma spesso anche la sola possibilità di svolgere una supplenza per il prossimo anno, scavalcati dai precari migranti con elevati punteggi. E' anche una situazione che non riconosce dignità ai tanti precari del sud che migrano al nord per avere un'occasione maggiore di lavoro". L'assessore fa riferimento al decreto dell'ex ministro Maria Chiara Carrozza "che - spiega Aprea - ridotto da cinque a tre gli anni di permanenza minima nella regione di immissione in ruolo, favorendo così i ritorni del personale di ruolo da nord a sud, riducendo ulteriormente il numero di cattedre disponibili al Sud". Aprea si augura che il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro dell'Istruzione Giannini "tengano conto delle proposte che presenterò loro formalmente, per dare risposte non solo ai tanti precari della scuola, ma soprattutto agli studenti ed alle loro famiglie, i quali chiedono una scuola di qualità che non può certo nascere dalla transumanza dei docenti precari, né dalla guerra di punteggi che misurano - conclude - l'anzianità e non certo le competenze".



