Palermo, 11 mar. - (Adnkronos) - Tre anni di lavoro, un investimento di 152 milioni di euro e un centinaio di occupati oltre l'indotto. Sono i numeri del primo lotto dei lavori di chiusura dell'anello ferroviario di Palermo, per cui oggi il Comune e Rete Ferroviaria Italiana hanno firmato a Villa Niscemi un protocollo di intesa che consentirà, tra circa un mese, l'avvio del cantiere. Si tratta della realizzazione del tratto di linea, a semplice binario in sotterraneo, tra la fermata di Giachery e la Stazione di Palermo Notarbartolo. Un atto formale quello di oggi, dettato dalla necessità di aggiornare, fino alla conclusione e il collaudo dei lavori del cantiere, la scadenza della precedente convenzione con Rfi, che era stata firmata nel gennaio del 2006 e che stabiliva che le opere dovessero concludersi entro il dicembre 2012. "Con la firma di oggi - ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando - si sblocca l'utilizzo del finanziamento e si può realizzare la chiusura dell'anello ferroviario, che prevederà il collegamento tra piazza Giachery e piazza Castelnuovo e saranno aperte due nuove stazioni: una all'altezza di via Libertà-Don Bosco e l'altra alla Fiera del Mediterraneo. Cercheremo di alleviare al massimo i disagi ai cittadini sul fronte della circolazione attraverso una preventiva ed attenta informazione alla cittadinanza". "Grazie all'impegno corale di tanti soggetti - ha detto l'assessore comunale alla Mobilità, Tullio Giuffrè - raggiungiamo oggi un importante obiettivo. Per l'Amministrazione comunale, quest'opera rappresenta un elemento fondamentale per il rafforzamento e il potenziamento del trasporto pubblico urbano. In questo senso con la firma di oggi, le Ferrovie - ha concluso - hanno la possibilità di non avere ulteriori ritardi nella convocazione delle imprese e quindi nell'installazione del cantiere che, noi ci immaginiamo, possa avvenire entro il mese di aprile". (segue)


