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Annunziata fa la maestrina con Renzi: "Ha tradito la promessa, pagherà"

di Nicoletta Orlandi Postidomenica 16 marzo 2014
Annunziata fa la maestrina con Renzi: "Ha tradito la promessa, pagherà"

2' di lettura

"Si sente un leone rampante, ma ha i piedi d’argilla". "Ha tradito la promessa di cambiamento e la pagherà. Sono addolorata". Lucia Annunziata, intervistata da Repubblica, parla di Matteo Renzi, del nuovo governo, della nuova classe dirigente del Pd che non la convince affatto. "Io sono una supporter di Renzi della primissima ora. Lo appoggiavo perché diceva 'cambio l’establishment, cambio le regole'... Poi però ha deciso di andare a Palazzo Chigi senza passare per il voto e ha ricompensato tutti, compreso Civati", spiega a Monica Guerzoni. Ma non era il caso, secondo la direttrice dell'Huffington Post Italia. "In tre sono passati da aiutanti del sindaco a sottosegretari, mentre D’Alema quando si portò lo staff a Palazzo Chigi lo chiamò staff, non diede ai 'lothar' il titolo di sottosegretari", puntualizza Annunziata facendo notare che "questo gruppo dirigente è totalmente nuovo ed è la debolezza di fondo che Renzi paga. Ci sono ministri, come la Boschi, che non hanno mai lavorato. Il problema non è l’età, la competenza, o il fatto che sia donna, è che questo gruppo politico è arrivato lì senza essere stato votato". E a proposito di Maria Elena Boschi Annunziata racconta quello che è accaduto ieri quando il neo ministro l'ha chiamata per far rimuove un articolo dal sito dell'Huffington che raccontava le pressioni della Boschi su Dorina Bianchi per il voto sulla parità di genere. "Voleva che togliessimo il pezzo e io le ho spiegato che non funziona così", rivela la direttrice. "Le ho detto che avremmo pubblicato la smentita. Ma il ministro, sempre molto cortese nei toni, insisteva nel dire che dovevamo togliere l’articolo. Io le ho risposto che avevamo agito secondo le regole e che non l’avremmo tolto». A questo punto la Boschi "ha detto che si riservava di denunciarmi. E io ho chiuso con un 'bene, sarò felice di vederti in tribunale'... Questo episodio è il primo grande inciampo, rivela che non sanno le regole del gioco nel senso più alto. Hanno in mano un potere che non conoscono e le pressioni della Boschi sono una prova di debolezza. A Palazzo Chigi c’è un gruppo dirigente che non ha preso le misure al potere". E questo perché "sono saliti su un treno in corsa senza sapere dove andare e si sono ritrovati a Palazzo Chigi". "Quel che mi preoccupa del governo Renzi", continua Annunziata, è che sembra che sappiano come si fa, ma sanno governare "perché non sono mai passati dalle forche caudine del voto. Una campagna elettorale è un fuoco che ti forma, ti insegna a rapportarti con tutti".

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