Roma, 12 mar. (Adnkronos) - "Se tu fossi il padre o la madre di un bambino che vive in Siria in questo momento cosa faresti? Rimarresti nel Paese devastato dalla guerra o scapperesti?". E' il tema che Save the Children pone attraverso il percorso multimediale 'Se tu fossi in Siria', lanciato oggi sul sito istituzionale dell'organizzazione, nell'ambito della campagna per dire basta alle violenze sui bambini della Siria. La campagna sarà accompagnata da un evento, aperto alla cittadinanza, in programma a Roma venerdì alle 19.30, in collaborazione con il Campidoglio che aderirà fornendo un'illuminazione speciale. All'iniziativa interverranno il sindaco di Roma Ignazio Marino, il ministro degli Affari Esteri, Federica Mogherini, Jolles Laurens rappresentante regionale Unhcr Italia, l'attrice Isabella Ferrari e il compositore Giovanni Allevi. Per l'occasione, il Palazzo Senatorio su Piazza del Campidoglio sarà illuminato con una luce rossa mentre centinaia di candele accese per terra comporranno la scritta Siria. L'evento potrà essere seguito in diretta attraverso un tweet up sul profilo twitter dell'organizzazione a cui parteciperanno Michele Prosperi e Marco Guadagnino, dello staff di Save the Children Italia, rientrati di recente dal campo profughi di Za'atari in Giordania. Eventi analoghi si terranno in altri paesi del mondo (in Giordania, presso il campo profughi di Za'atari, in Germania, Norvegia, Paesi Bassi, Australia, Canada, Stati Uniti - a Washington, di fronte alla Casa Bianca). "Il percorso multimediale 'Se tu fossi in Siria' racconta, con foto e video di bambini siriani, la tragedia della guerra" spiegano dall'organizzazione. "A cosa vanno incontro i genitori che decidono di restare in Siria? O cosa li aspetta se scelgono di mettere in salvo la propria famiglia, abbandonando tutto e rifugiandosi nei paesi confinanti? In entrambi i casi è una scelta difficile che comporterà rischi altissimi e grandi sofferenze".



