Reggio Emilia, 16 mar. - (Adnkronos) - Grazie a pretestuosi annunci di lavoro si costruiva un identità corrispondente a quella dell'ignaro aspirante lavoratore che aderendo alle richieste delle inserzioni trasmetteva i documenti d'identità per l'assunzione che ovviamente non avveniva. Con quei documenti si intestava carte prepagate che cercava di ricaricare entrando abusivamente nei conti correnti home banking intestati ad altre persone. A scoprirlo i carabinieri della Stazione di San Polo d'Enza che con l'accusa di tentata frode informatica, falsità materiale commessa da privato e sostituzione di persona hanno denunciato alla Procura reggiana un 32enne di Civitanova Marche. Secondo la ricostruzione investigativa dei Carabinieri di San Polo d'Enza l'uomo attraverso un'offerta di lavoro, risultata falsa e pretestuosa, aveva ottenuto i documenti di un 38enne di Porto San Giorgio intestandogli delle carte prepagate. Quindi grazie alle sue abili doti informatiche è riuscito ad accedere e modificare le credenziali del conto corrente online tentando di effettuare 5 bonifici online per un importo di 2500 euro ciascuno, non andati a buon fine grazie al servizio di allerta attivato dalla vittima, un 50enne di Parma, a cui giungevano gli sms delle operazioni che quindi di volta in volta riusciva a bloccare. (segue)



