(Adnkronos) - Il secondo è un'estorsione a un diciassettenne, costretto per circa un anno, fino all'agosto scorso, sotto la minaccia di percosse e di morte, a consegnare in diverse occasioni somme di denaro, fino a un ammontare complessivo di circa 600 euro. Il terzo infine è una rapina commessa il 16 agosto scorso ai danni di due fratelli, di cui uno minore che, dopo essere stati minacciati con un coltello e percossi, sono stati derubati in casa di un televisore e di una play station. A quell'episodio sono seguite, nei giorni successivi, delle minacce di morte nei confronti del padre e dello zio dei due fratelli. Gli elementi indiziari raccolti dagli investigatori sono apparsi al giudice decisamente gravi poiché assai dettagliati e convergenti nell'individuare nel ventiduenne, particolarmente violento e aggressivo, l'autore di tali azioni. Le condotte violente e minatorie, per la loro gravità e per la incontrollata ferocia con cui sono state portate a compimento in un brevissimo lasso di tempo, hanno attestato il concreto pericolo di reiterazione, da cui è scaturita l'applicazione della misura cautelare. Ieri sera gli agenti del commissariato Sestri Ponente hanno notificato il provvedimento al giovane, già detenuto nel carcere di Marassi.



