(Adnkronos) - "Il Festival della Memoria - spiega il curatore e direttore del Mav Ciro Cacciola - nasce con l'obiettivo di riscoprire e valorizzare la vocazione di una città sede d'uno dei più importanti siti Unesco della Campania. Cinque giorni di riflessione, attraverso varie attività e ospiti internazionali, che raccontino il Mediterraneo e la storia attraverso la quale si scrive il futuro. La memoria declinata attraverso i codici contemporanei, l'immaginazione del futuro nata dalla conoscenza delle radici". La manifestazione (che si articola in 5 sezioni: mappe, eruzioni, memorie del grande schermo, a fil di lava, la memoria del corpo), sarà inaugurata il 17 settembre dal regista Peter Greenaway con una conversazione originale dal titolo "La memoria dell'arte" (ore 20.00). Giovedì 18 settembre spazio all'architettura e al design con Riccardo Dalisi (ore 18.00), seguito da Sandra Petrignani (ore 19.30) con cui si parlerà di cinema e di Marguerite Duras, con la proiezione inedizione restaurata di Hiroshima Mon amour, diretto nel 1959 da Alain Resnais. (segue)



