Il solito José Mourinho, mai scontato. Lo Special One si è raccontato in una intervista alla Gazzetta dello Sport, consigliando Max Allegri come c.t. della Nazionale e spendendo parole d’amore per la Roma, sottolineando che è la squadra dove ha lasciato il cuore. Nel pieno dell’inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale, intanto, è riaffiorata una vecchia conferenza stampa di José Mourinho, proprio da allenatore giallorosso, destinata a essere ricordata a lungo. Era il maggio del 2023, dopo un pareggio contro il Monza. Una serata tesa, ma soprattutto uno sfogo destinato a lasciare il segno: il presunto peso delle società nelle designazioni.
“Magari il mio club non sarà contento con me ma è un rischio che prendo — aveva detto il portoghese — come club non abbiamo forza ed è un po’ il limite di questa squadra: non abbiamo la forza che hanno altre società di dire ‘questo arbitro non lo vogliamo’. Ci sono squadre che lo fanno e lo sappiamo tutti. Lo dico senza problemi. Per favore signor Rocchi, questo qua basta. Ne voglio un altro, questo qua basta”.
Parole che, all’epoca, avevano acceso polemiche ma che oggi, alla luce delle indagini in corso, assumono un significato diverso. In quella stessa occasione, Mourinho fu durissimo anche nei confronti dell’arbitro Daniele Chiffi: “Questo risultato si adatta al peggior arbitro che ho avuto in carriera”. Dichiarazioni che portarono a conseguenze disciplinari: dieci giorni di squalifica e una multa pesante, così come per la Roma. Oggi però il contesto è cambiato. E quelle frasi, rilette adesso, sembrano meno uno sfogo isolato e più un campanello d’allarme.
Però Mou era un piagnone via tifoserie delle strisciate#ASRoma pic.twitter.com/irHvi70lHx
— Union Saint Svilar (@svilarismico) April 28, 2026




