"La scena a cui tutti gli italiani hanno assistito ieri di Sigfrido Ranucci ospite della trasmissione di Rete 4 È Sempre Cartabianca che delirava accuse confuse verso il ministro Nordio, che peraltro lo ha letteralmente mortificato in diretta televisiva, è senza dubbio imbarazzante". Lo dichiara il deputato di Fratelli d'Italia, Augusta Montaruli, vicepresidente della Commissione Vigilanza Rai. "Una fonte ci avrebbe detto di aver visto Nordio nel ranch di Cipriani - ha detto ieri Ranucci in trasmissione -. Sarebbe andato in quel ranch dove Minetti viveva con Giuseppe Cipriani, collegato anche lui a Epstein, dovrebbe avrebbe incontrato queste persone che poi hanno adottato il bambino".
Il ministro ha poi telefonato in diretta alla trasmissione di Rete4 per smentire. Ed è proprio su questo punto che la Montaruli sferza il conduttore di Report e il servizio pubblico. Le parole di Ranucci non hanno trovato alcuna conferma in quelle del ministro, ma si sa, a volte basta far fumo per confondere le idee e quindi tentare la via del fango.
Nicole Minetti, il retroscena: il sospetto sulle toghe di Giorgia Meloni
Palazzo Chigi prova a spiegare come sono andate le cose, mentre il film della grazia a Nicole Minetti resta pieno di omb..."È evidente che questi comportamenti, lontanissimi da qualsiasi standard qualitativo giornalistico, rappresentano per la Rai un grave danno in termini reputazionali - prosegue ora la Montaruli -. Un'azienda che vale miliardi, che raccoglie pubblicità e che costruisce la sua credibilità proprio sui professionisti che vi lavorano, non può consentire che vadano in giro personaggi come Ranucci che si esibiscono in queste penose performance. È un danno aziendale grave. Viene da chiedersi cosa adesso intenda fare la Rai dinanzi a un giornalista, suo dipendente, che con il suo comportamento sta screditando in giro l'Azienda, riducendo il Servizio pubblico a macchietta. E come pensi di tutelare i propri interessi e quelli degli stessi italiani che pagano il canone e che non meritano di assistere a tutto questo".




