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La vedova dimenticata nel blitz di Renzi tra l'Italia che produce

di Maurizio Belpietrodomenica 7 settembre 2014
La vedova dimenticata nel blitz di Renzi tra l'Italia che produce

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Federica Raccagni fino a due mesi fa era una donna felice. Aveva un marito, due figli ormai abbastanza grandi per far da soli, una bella casa in cui riunire gli amici, un grande negozio dove accogliere i clienti. Le foto che si ritrovano su Facebook e che reclamizzano la Bottega della Carne la ritraggono in compagnia della famiglia, sorridente, orgogliosa di sé e di quel che lei e il marito erano riusciti a costruire in anni di sacrifici. Tutto ciò fino a due mesi fa. La notte del 7 luglio infatti è cambiata ogni cosa. Federica Raccagni, la donna felice e orgogliosa della famiglia, si è trovata davanti la tragedia, rappresentata da quattro uomini vestiti di scuro. Una banda di rapinatori, arrivata dal nulla e che di notte si è introdotta in casa sua. Nell’abitazione c’erano tutti, lei, il marito, i figli. Pietro Raccagni, il coniuge, un macellaio che in paese, a Pontoglio, ma anche a Erbusco, dove aveva il negozio, conoscevano tutti, ha sentito dei rumori e si è alzato dal letto, inseguendo i rapinatori. Li ha raggiunti e nonostante fosse un pezzo d'uomo i quattro lo hanno aggredito. Una bottigliata in testa, forse di più. L’uomo è crollato, ha battuto la testa. Quando il figlio Luca lo ha raggiunto lui era già inanimato, in coma, mentre i criminali si erano dileguati.  Clicca e scarica l'editoriale integrale di Maurizio Belpietro in versione pdf

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