Venezia, 13 ott. (Adnkronos) - "Sarebbe auspicabile interrompere al più presto il tour delle grandi navi nei canali di Venezia, senza aspettare il primo gennaio 2015, perché si corre il rischio di entrare in una zona pericolosa di attenzione per l'Unesco, che può portare a decisioni ancora più gravi. Questo è il primo campanello d'allarme che l'Unesco lancia, c'è ancora un lungo iter, ma visto che il cammino è lungo tanto quanto l'Italia è sorda, è chiaro che bisogna pensare immediatamente a delle soluzioni". Lo ha dichiarato il presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, Giovanni Puglisi, in merito al "Bollino rosso" emesso dall'Unesco come premessa alla cancellazione della città dal novero delle città soggette a patrimonio mondiale. "Mi rendo conto che c'è un problema economico dietro la presenza delle navi a Venezia, che riguarda sia la città stessa sia le grandi società di navigazione; ma c'è un problema molto più serio di tutela del patrimonio, oltre che dell'ecosistema - continua Puglisi - Credo quindi sia necessario sedersi tutti intorno a un tavolo, società di navigazione, Ministero dei Beni Culturali e autorità competenti territoriali, per trovare delle soluzioni alternative di valorizzazione dei territori, in modo tale che ciò che si perde con il mancato ingresso a Venezia, lo si possa guadagnare attraverso anche altre mete. Insomma, l'incentivazione del flusso di concentrazione turistica non può consistere soltanto nell'entrare con le navi nei canali di Venezia, un vero obbrobrio per la città".




