(Adnkronos) - Il Premio è incentrato su argomenti di primaria importanza per il nostro futuro: come anche l'Onu ha ricordato in più occasioni, la popolazione mondiale è in crescita esponenziale, tanto da aumentare di due miliardi di unità nei prossimi 40 anni. Si deduce da ciò quanto sia importante ricercare soluzioni innovative e sostenibili volte all'incremento della produzione alimentare, preservando allo stesso tempo le risorse naturali. "La domanda di generi alimentari su scala globale -afferma Andrea Barella, presidente di Agrofarma- è destinata ad aumentare del 70% entro il 2050; l'obiettivo di questo premio giornalistico è proprio quello di riconoscere, in vista di Expo2015, il ruolo fondamentale che può giocare una corretta informazione sul tema dell'innovazione sostenibile in agricoltura, ragionando sulle possibili soluzioni concrete per la lotta alla fame nel mondo. Un esempio efficace di innovazione è dato dall'utilizzo dei mezzi tecnici; gli agrofarmaci, ad esempio, svolgono un ruolo chiave per incrementare la produzione alimentare, garantendo raccolti migliori, quantitativamente soddisfacenti e a prezzi accessibili". Tutti gli articoli pubblicati nel periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2014 saranno vagliati da una Giuria presieduta da Mario Pappagallo, capo servizio del Corriere della Sera, e composta da esponenti della Fondazione Umberto Veronesi, di Confindustria, dell'Unamsi e di Expo2015.



