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Roberto Saviano: "Renzi presto sarà in ginocchio davanti agli italiani"

di Ignazio Stagnodomenica 14 settembre 2014
Roberto Saviano: "Renzi presto sarà in ginocchio davanti agli italiani"

2' di lettura

I numeri parlano chiaro: il governo Renzi ha collezionato un disastro dietro l'altro. L'occupazione non cresce, e il Pil resta su un andamento negativo. La finaziaria che sta per arrivare sarà probabilmente un bagno di sangue e la luna di miele tra il premier e gli italiani pare sia finita. Così è scattato il gioco al massacro. Ora su Renzi si abbatte il fuoco amico della sinistra radical chic. Renzi nel mirino - E così a pugnalare Renzi ora ci pensa pure Roberto Saviano che in un editoriale di fuoco su L'Espresso mette nel mirino il premier: "Annunci di rivoluzioni che servono solo a mascherare nuovi tagli. Ci vorrebbe serietà, capacità di dire la verità al paese e di guardare al futuro. Ci si aspetterebbe umiltà, silenzio, riservatezza: esistere solo quando si è al lavoro, rifuggendo ogni futilità", afferma Saviano. Poi arriva l'affondo: "Se il giorno in cui si è ufficializzata la deflazione che ha portato l’economia italiana al 1959 il nostro Premier ha teatralmente mangiato il gelato, forse a breve sarà costretto a presentarsi al Paese in ginocchio e con la testa bassa, in un vuoto di parole, finalmente rappresentativo del disastro". Paragoni inopportuni - Insomma Saviano processa senza appello Renzi. E come sempre nei suoi attacchi non rinuncia ad una frecciatina al Cav: "Si pensava che con l’uscita di scena di Silvio Berlusconi, quell’eterno rinvio ai tipici personaggi della commedia all’italiana fosse esaurito. Si sperava che il pagliaccio e l’abile battutista con responsabilità di governo avessero lasciato il terreno a una generazione di persone serie, in grado di cogliere la gravità delle situazioni e dunque capace di lavorare con discrezione a soluzioni anche dolorose, ma di largo respiro. E invece questa speranza, questo sogno, rischia di essersi già infranto". Forse Saviano dimentica che sotto i governi Berlusconi gli idici di crescita erano ben diversi da quelli di Renzi. Ma pugnalare a sinistra senza sferrare colpi a destra non appartiene allo stile di Saviano...