Con il Natale alle porte, le strade sono già piene di possibili acquirenti e mentre abbigliamento, decorazioni ed oggettistica hanno subito un notevole calo, resistono ancora le spese del settore alimentare. Perché le feste natalizie sono sì un'occasione per stare in famiglia, ma anche per godere dei piaceri della tavola. In Italia, il pranzo tipico è composto da agnello o pesce, il dolce si sa è il panettone. Ma in giro per il mondo i piatti tradizionali di queste feste, sono totalmente differenti. Il tacchino è il piatto natalizio per eccellenza, nei paesi del Nord America, Regno Unito, Irlanda, Australia e Nuova Zelanda. Inoltre dato che gli australiani festeggiano il Natale nel periodo estivo, in genere lo mangiano freddo o al barbecue. La pavlova, torta a base di meringa è il dolce tipico in Australia e Nuova Zelanda. Il pudding fatto di frutta fresca, spezie, zucchero e sugna è nella tradizione del Regno Unito e Irlanda. L'anatra in Austria e Danimarca sostituisce il tacchino. Il risalamande budino di riso, mischiato con mandorle e panna e farcito con salsa di ciliege. La carpa in genere fritta è il piatto principale della cena natalizia in Repubblica Ceca. Il maiale arrosto accompagnato da Tsokolate o cioccolata calda è la tradizione di Honduras e Filippine. Il prosciutto è la carne scelta dalla Finlandia, insieme a del buon vin brulè. Il glögg. Si tratta di un tipico vino caldo speziato col quale inaffiano la pancetta di maiale o le costole di montone Lo zabaione a base di latte, uova e rum è servito in Canada e Stati Uniti. Il baccalà accompagnato da cavolo bollito, patate, uova, ceci, cipolle lo troverete sulle tavole delle famiglie del Portogallo. Le tamales, in Messico, a Porto Rico e in Honduras sono servite proprio a Natale. Questo cibo tradizionale è fatto con pasta di mais, carne e vegetali (bolliti o in padella), il tutto è avvolto in una foglia che viene scartata prima di mangiare.



