(Adnkronos) - Gli assessori annunciano che i posti nei ricoveri "sono finiti". È ora che "qualcuno dia una risposta a questa emergenza senza fine senza ignorare, come è stato finora, che migliaia di persone in fuga dalla guerra transitano dal nostro Paese prostrate, sfruttate e nell'indifferenza dei principali diritti umani". Milano non riesce più "ad ospitare nessuno né possiamo affrontare da soli questo ulteriore flusso di arrivi che ci costringe, e mai avremmo pensato di doverlo fare, a respingere anche le mamme con i bambini". Il Comune ha costituito lo scorso ottobre un'Unità di crisi che tuttora opera nell'accoglienza dei cittadini siriani. Ne fanno parte Cooperativa Farsi Prossimo (Caritas Ambrosiana), Fondazione Progetto Arca, Medici Volontari, Comunità di Sant'Egidio, Associazione l'Albero della Vita e Giovani Musulmani.



