Taranto, 7 mag. - (Adnkronos) - Un vertice investigativo si e' svolto oggi nella sede del Comando provinciale dei carabinieri di Taranto per fare il punto delle indagini sulla strage di Palagiano del 17 marzo scorso quando furono uccisi in un agguato il pregiudicato Cosimo Orlando, detenuto in semiliberta', la sua compagna Maria Carla Fornari e il piccolo Domenico Petruzzelli, figlio di quest'ultima, di appena due anni e mezzo. All'incontro hanno preso parte il procuratore distrettuale antimafia di Lecce, Cataldo Motta, il procuratore capo di Taranto, Franco Sebastio, il comandante provinciale dell'Arma di Taranto, colonnello Daniele Sirimarco, i sostituti impegnati nel caso della Dda di Lecce Alessio Coccioli e della Procura ionica Remo Epifani, il comandante del Reparto Operativo tarantino, tenente colonnello Giovanni Tamborrino, il comandante del Nucleo operativo della Compagnia di Massafra tenente Giuseppe Beltempo, il capo della Squadra Mobile jonica Roberto Pititto, ed in rappresentanza del Ros dei carabinieri e dello Sco della Polizia, il capitano Marco Ancora ed il dottor Antonio Miglietta. Gli inquirenti hanno fatto un punto "della delicata ed ininterrotta attivita' investigativa - e' scritto in una nota dell'Arma - che vede team dedicati a tempo pieno alla soluzione del sanguinoso evento consumatosi sulla statale 106 in costante rapporto con le Autorita' giudiziaria distrettuale ed ordinaria". La riunione, i cui contenuti sono riservati, si e' conclusa dopo circa un'ora e mezza ed "ha consentito il consolidamento e la focalizzazione delle linee ed azioni investigative intraprese, oltre alla pianificazione della progressione investigativa futura da parte degli enti preposti".



