Roma, 8 mag. (Adnkronos) - Chilometri fantasma, biglietti clonati, aumento del costo del servizio, assenze vertiginose. E' la denuncia del dossier prodotto dal Centro per i Diritti del Cittadino, Codici, sull'Atac. Secondo l'associazione, "l'Atac nel 2013 ha fornito 16 milioni di chilometri in meno rispetto a quanto stabilito nell'accordo con il Comune di Roma. Anche l'inizio del 2014 non va molto bene, visto che si registra una media di un milione e mezzo di chilometri in meno al mese. Nel 2012 si parla invece di meno 8-9 milioni e nel 2011 di meno 4-5 milioni". "Allarmante" la situazione anche per quanto riguarda l'assenteismo secondo Codici: "In media ogni giorno ben 1.400 dipendenti Atac restano legittimamente a casa, presentando certificati medici o permessi per l'assistenza familiare e certificazioni varie. Questa situazione taglia la forza lavoro di una percentuale giornaliera del 15%, con picchi del 22% (come lo scorso agosto). A peggiorare tutto ciò ci sono gli autisti che chiedono l'inabilità alla guida e quelli 'liberi con paga', cioè quelli che sono di turno ma non hanno a disposizione un mezzo da guidare. Che ovviamente stanno a casa: su 6.500 autisti assunti dall'azienda circa 970 restano a casa ogni giorno. Gli amministrativi sono un centinaio su 1.300, gli operai 300 su 3.000 e qualche unità di macchinisti su 450 dipendenti". (segue)




