Bella, bionda e fa sempre arrabbiare gli allenatori di calcio. Lei è Mikaela Calcagno, telegenica mezzobusto di Mediaset Premium al centro di qualche polemica di troppo perché presa di mira, nelle ultime settimane, da molti mister di Serie A un po' bruschi nei modi. La Calcagno ha l'ingrato compito di collegarsi a caldo, nei dopo-partita, e le reazioni a volte sono scomposte. Il milanista Sinisa Mihajlovic l'ha rimbrottata così (GUARDA IL VIDEO): "Io faccio l'allenatore e lei la giornalista". Quello della Juventus Massimiliano Allegri l'ha punzecchiata (GUARDA IL VIDEO): "Che manca alla Juve? Legga la classifica, mancano i punti". Il più duro, forse, è stato l'interista Roberto Mancini: "Scegliete domande più intelligenti". "Eh, in studio c'è già il toto-scommesse su chi sarà il prossimo", scherza lei, sul Corriere della Sera. Finora scuse o mazzi di fiori non sono arrivati, di sicuro quando gli allenatori si arrabbiano per le sue domande lei riesce a fatica a trattenersi: "Dentro di me ce li mando...". In ogni caso, spiega, forse succede "perché faccio domande troppo dirette, ma continuerò a farle". Poi la punzecchiatura la regala lei, alla "rivale" Ilaria D'Amico: "A lei non capita spesso? Forse perché io sono meno buona". Una cosa ha in comune con la bella Ilaria di Sky, l'apprezzamento del presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, che un giorno l'ha fatta imbarazzare così: "Che bell'abitino, sa che è meglio della D'Amico?".



