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Thomas Ceccon, clamoroso sfogo: "Piuttosto vado a zappare i campi"

di Lorenzo Pastugliamercoledì 12 agosto 2026
Thomas Ceccon, clamoroso sfogo: "Piuttosto vado a zappare i campi"

2' di lettura

"Piuttosto che fare ancora i 200 dorso vado a zappare i campi". Thomas Ceccon non usa mezze misure per raccontare una giornata, quella di martedì 11 agosto, che lo ha spremuto fino all'ultima goccia agli Europei di nuoto. Prima il quarto posto nella finale dei 50 farfalla, sfiorando il bronzo per appena quattro centesimi, poi appena una ventina di minuti di recupero prima di tornare in vasca per i 200 dorso. Una combinazione micidiale anche per un campione del suo livello.

Il calendario non ha fatto sconti all'azzurro, costretto a passare rapidamente da una gara esplosiva e breve a una prova che richiede tutt'altra gestione delle energie: "Avevo venti minuti tra una gara e l'altra, cosa che pochi al momento riescono a fare al mondo. Prima un 50 e poi un 200", ha spiegato Ceccon. E il problema, secondo il nuotatore, è proprio nella successione: "La cosa molto difficile è fare un 50 di uno stile e poi il 200 di un altro".

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Nonostante la fatica, Ceccon è riuscito a strappare la finale dei 200 dorso con l'ottavo tempo, 1'55"86. Un risultato lontano dalle sue aspettative, ma sufficiente per tenere aperta la possibilità di giocarsi una medaglia. "Sono sorpreso dall'ottavo tempo, perché ho messo dentro tutto quello che avevo per vedere quello che veniva fuori — ha raccontato — Non fossi entrato in finale era un doppio flop, ma almeno una cosa l'ho fatta giusta e quindi va bene".

La delusione maggiore era arrivata poco prima nei 50 farfalla: 22"72 e quarto posto, a soli quattro centesimi dal podio. "Mi spiace veramente tanto anche perché sono venuto qui per fare i miei tempi migliori ed era nelle mie corde. E bastava farlo per prendere la medaglia”. Ora, però, c'è il dorso. Davanti a Ceccon c'è soprattutto Hubert Kos, capace di nuotare 1'52"30, nuovo record europeo. "In acqua mi sento bene e domani veramente è un garone", ha detto l'azzurro. "So che posso passare più veloce e abbassare il tempo. Sarà una grande sfida”.

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