(Adnkronos) - L'economia italiana, prosegue il gestore, "ha bisogno di diventare più competitiva. Secondo i numeri dell'Ocse sul costo unitario del lavoro, l'Italia è diventata più cara di oltre il 40% dall'inizio dell'Uem nel 1999, con la Francia al 30% e la Germania al 10%". Ovviamente, aggiunge Kamminga, "questi sono numeri relativamente negativi che non raccontano tutta la storia. Fatti incoraggianti sono che il saldo della bilancia commerciale italiana è di nuovo in attivo, le esportazioni sono aumentate e le importazioni diminuite. Mercoledì scorso, il Tesoro ha emesso un titolo obbligazionario indicizzato all'inflazione a 10 anni". "Questa obbligazione - conclude Kamminga - paga una cedola del 2,35 % più l'inflazione reale. Alla fine del 2011, i rendimenti reali sono stati di circa il 6%. I tassi d'interesse bassi segnalano un significativo miglioramento dei costi di finanziamento e rendono la situazione in Italia molto più sostenibile".



