(Adnkronos) - "La sensazione di leggerezza che ho guardando le nuvole, mi consente di attivare l'immaginazione, quel famoso ponte che da bambina tanto agognavo esistesse per rendere possibile la trasformazione di un sogno in una realtà e di una visione in un obiettivo concreto. Ho fermato quell'istante di leggerezza inaspettata con uno scatto fotografico. Questa è l'essenza delle opere che si presentano a Palazzo della Cancelleria", così Myra Bonifazi parla della sua mostra e del soggetto che più ama, le nuvole. Il legame è con l'infinito, quell'infinito manifesto di inesauribili trasformazioni che penetrano nel quotidiano dell'uomo, presenza assorbita e inascoltata nella velocità del vivere o presenza captante gli stati d'animo che trasmuta il sentire e le emozioni. Laureata in giurisprudenza, Myra Bonifazi ha da sempre coniugato l'interesse per gli studi umanistici e classici con la passione per le arti figurative. Ha realizzato tutte le immagini di questa mostra con l'utilizzo di obiettivi non professionali. La pretesa non è quella di proporre immagini perfette sotto l'aspetto tecnico, ma di condividere le proprie emozioni con il pubblico.



